Che valore hanno le chat e i gruppi di WhatsApp nel rapporto di lavoro a livello legale? Si può usare un messaggio per licenziare il lavoratore? Questi sono dubbi del tutto leciti nell’era della comunicazione. In questi ultimi anni infatti il rapporto con la tecnologia è notevolmente cambiato: è tutto molto smart, siamo sempre più social e (quasi) sempre rintracciabili e raggiungibili in un tempo rapidissimo e praticamente ovunque. Se da un lato questo ha sicuramente dei risvolti positivi, dall’altro bisognerebbe fare delle distinzioni nei vari ambiti di utilizzo.

L’ambito di nostro interesse è quello legato ai rapporti di lavoro e nello specifico ci interessa capire quale valore può avere una comunicazione effettuata su WhatsApp dal datore di lavoro al lavoratore e viceversa e anche fra colleghi. Questo soprattutto perché a parte essere uno strumento di comunicazione immediato è, ormai, alla portata di tutti, anche di chi non è in grado di inviare una mail.