SCADENZE: MAGGIO 2018

 scadenze maggio 2018

SCADENZE DEL 16 MAGGIO:

  • versamento con modello unificato (Mod.F24) delle ritenute effettuate sui compensi del mese precedente;
  • INPS: versamento con modello unificato (Mod.F24) dei contributi previdenziali ed assistenziali sui compensi relativi al mese precedente;
  • INPS – GESTIONE SPETTACOLO: versamento con modello unificato (Mod.F24) dei contributi previdenziali ed assistenziali sui compensi relativi al mese precedente;
  • INPGI: elaborazione mediante procedura DASM e presentazione in via telematica con i servizi ENTRATEL o FISCONLINE della denuncia contributiva e versamento con modello unificato (Mod.F24-Accise) dei contributi relativi al mese precedente;
  • INPS- Artigiani e commercianti: versamento da parte di artigiani e commercianti della prima rata trimestrale di contributi dell’anno in corso calcolata sul minimale con modello unificato (Mod. F24);

SCADENZE DEL 20 MAGGIO:

  • ENASARCO: versamento dei contributi relativi al 1° trimestre dell’anno in corso, esclusivamente con procedura telematica;

SCADENZE DEL 31 MAGGIO:

  • INPS: trasmissione telematica dei dati contributivi e retributivi di ciascun lavoratore relativi al mese precedente (flusso UniEMENS);
  • INPS  GESTIONE SPETTACOLO: trasmissione in via telematica denuncia contributiva unificata relativa al mese precedente;
  • FASI: versamento dei contributi relativi al 2° trimestre dell’anno in corso e del contributo alle Gestione separata FASI;

Gli adempimenti sono stati inseriti con le loro scadenze naturali: ricordiamo che i versamenti che cadono nei giorni festivi si intendono prorogati al primo giorno feriale successivo.

Indennità di congedo parentale: retribuzione e come funziona

Pubblichiamo la guida scritta per Lavoroediritti.com
A quanto ammonta l’indennità di congedo parentale, come avviene la retribuzione e come si calcola? Dopo aver analizzato la normativa in materia di astensione facoltativa andiamo a vedere come si fa il calcolo della retribuzione spettante e tutte le regole in materia.

A quanto ammonta l’indennità di congedo parentale, come avviene la retribuzione e come si calcola? Dopo aver analizzato la normativa in materia di ex astensione facoltativa e le modalità per effettuare la richiesta è necessario trattare un altro aspetto altrettanto importante: il trattamento economico. Come nel caso dell’astensione obbligatoria anche nel periodo di congedo facoltativo è prevista un’indennità economica, con una percentuale differente di retribuzione media giornaliera.

Innanzitutto il periodo di congedo parentale può essere goduto fino ai 12 anni di età del figlio. Il periodo retribuito però non copre tutto il possibile periodo di assenza. In origine l’indennità economica andava fino al terzo anno di vita del figlio, per un periodo massimo di 6 mesi. Successivamente l’art. 9 D.Lgs. 80/2015 porta da 3 a 6 anni. Vi è poi un ulteriore periodo fino ai 12 anni che può essere indennizzato in tutto o in parte.

Come fare la domanda di congedo parentale, guida breve

Pubblichiamo la guida scritta per Lavoroediritti.com

Terminato il periodo di astensione obbligatoria la lavoratrice può fare domanda di congedo parentale o astensione facoltativa. Non si tratta di una prestazione prestazione riconosciuta automaticamente, pertanto ne avranno diritto solo la madre o il padre che ne faranno richiesta. Innanzitutto, questo congedo può essere fruito dai genitori con i figli di età fino a 12 anni e, anche se con modalità differenti e con una percentuale inferiore rispetto al congedo obbligatorio è anch’esso retribuito.

Modello 730/2018 precompilato o ordinario, ecco cosa c’è da sapere

Modello 730/2018 precompilato o ordinario, ecco cosa c’è da sapere

Modello 730/2018 precompilato o ordinario? Oppure modello Redditi 2018, Unico Persone fisiche? Vediamo insieme cosa c’è da sapere e da fare e le relative scadenze. Come tutti gli anni in questo periodo si inizia a parlare e pensare alla propria dichiarazione dei redditi e molto spesso vi è qualche dubbio o confusione sulle modalità di presentazione, sulla documentazione da produrre e sulle scadenze. Anche quest’anno i contribuenti hanno la possibilità di avvalersi della dichiarazione dei redditi precompilata, disponibile dal 16 aprile sul sito internet dell’Agenzia delle entrate, oppure affidarsi ad un professionista per il modello 730 ordinario o anche per il modello Unico persone fisiche.

Il contribuente che decide di avvalersi del modello 730 precompilato potrà, a partire dal 2 maggio, accettare la dichiarazione così come predisposto dall’Agenzia oppure integrarlo, modificando i dati non corretti o non inseriti e poi trasmetterlo in modalità telematica. direttamente se in possesso delle credenziali per operare sul sito dell’Agenzia delle Entrate, oppure avvalersi di un CAF o intermediario per l’invio.

Congedo parentale INPS : cos’è, quanto dura e come funziona

congedo parentale
Pubblichiamo la guida scritta per Lavoroediritti.com
Il congedo parentale INPS (o astensione facoltativa), consiste in un periodo di astensione dal lavoro di un genitore. La legge e i CCNL di comparto disciplinano i tempi e le modalità di astensione dal lavoro, compreso il congedo parentale a ore, e la relativa retribuzione.

Al termine del periodo di astensione obbligatoria la lavoratrice madre (o in alternativa il padre) può scegliere se riprendere l’attività lavorativa oppure assentarsi per un ulteriore periodo, denominato astensione facoltativa o congedo parentale INPS. In caso di questa seconda scelta la lavoratrice potrà godere del congedo retribuito, ma a condizioni differenti da quelle esaminate per il congedo obbligatorio.

L’istituto del congedo è disciplinato dal d.lgs. 151/2001 Testo unico sulla maternità e paternità e successive modifiche e integrazioni. Inoltre anche CCNL di comparto possono prevedere apposite disposizione in materia.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: