Al termine del periodo di astensione obbligatoria la lavoratrice madre (o in alternativa il padre) può scegliere se riprendere l’attività lavorativa oppure assentarsi per un ulteriore periodo, denominato astensione facoltativa o congedo parentale INPS. In caso di questa seconda scelta la lavoratrice potrà godere del congedo retribuito, ma a condizioni differenti da quelle esaminate per il congedo obbligatorio.

L’istituto del congedo è disciplinato dal d.lgs. 151/2001 Testo unico sulla maternità e paternità e successive modifiche e integrazioni. Inoltre anche CCNL di comparto possono prevedere apposite disposizione in materia.