Bonus Renzi 2018: cambiano i limiti

Bonus Renzi 2018: cambiano i limiti

 

Con l’entrata in vigore della Legge di Bilancio 2018 sono stati modificati i limiti per accedere alla possibilità di ricevere ogni mese un credito IRPEF di 80,00 Euro.

Entrato in vigore nel 2015, quest’anno ha subito delle variazione in ordine al limite di reddito necessario per poterne usufruire.

Ecco la guida aggiornata con i nuovi limiti, con i soggetti interessati e

consigli utili per evitare di restituire il credito in sede di conguaglio.

SCADENZE: DICEMBRE 2017

scadenze dicembre 2017

 

SCADENZA DEL 16/12 

  • versamento ritenute relative alle retribuzioni erogate nel mese di novembre (comprese ritenute dei collaboratori coordinati e continuativi);
  • versamento Addizionali regionale e comunale IRPEF (rate calcolate in sede di conguaglio fiscale 2016 e dipendenti o collaboratori cessati nel 2017);
  • versamento contributi INPS ed ENPALS sulle retribuzioni di novembre;
  • versamento contributi INPS Gestione Separata relativi ai compensi erogati nel mese di novembre: causali contributo C10 o CXX;
  • INPGI e CASAGIT: denuncia “unica” e versamento contributi sulle retribuzioni relative al mese di novembre;
  • versamento acconto imposta sostitutiva sulla rivalutazione TFR;
  • nel caso di rateizzazione dei debiti 730, versamento della quarta rata (ditte che pagano le retribuzioni a inizio mese successivo) o quinta rata (ditte che pagano le retribuzioni a fine mese) del saldo e primo acconto IRPEF, imposta sostitutiva 10%, Addizionali regionale/comunale IRPEF e acconto d’imposta 20% su redditi soggetti a tassazione separata derivanti da conguagli 730 operati sulle retribuzioni erogate nel mese di novembre;
  • versamento contributi INPS operai agricoli (OTI e OTD) relativi al secondo trimestre 2017.

Periodo di paga dicembre:

  • conguaglio 730 integrativo (rimborso minori debiti o maggiori crediti)
    • cedolini di novembre pagati in dicembre;
    • cedolini di dicembre pagati in dicembre
  • erogazione tredicesima mensilità;
  • conguaglio fiscale 2017 e calcolo delle addizionali Irpef regionali e comunali 2017, da trattenere in rate a partire dal 2018.

 

SCADENZA DEL 25/12 (slittamento al 27/12)

  • ENPAIA: denuncia telematica mensile delle retribuzioni relative al mese di novembre e contestuale versamento dei relativi contributi previdenziali per gli impiegati e dirigenti agricoli.

SCADENZA DEL 31/12 (slittamento al 02/01/2018)

  • LUL: ultimo giorno utile per l’elaborazione del LUL riferito al mese di novembre;
  • INPS – UniEMens: presentazione per via telematica delle denunce retributive e contributive relative al mese di novembre per
    • lavoratori dipendenti “privati”, compreso spettacolo e sportivi professionisti (sezione “PosContributiva”);
    • lavoratori iscritti alla Gestione Separata (sezione “ListaCollaboratori”);
    • lavoratori pubblici ex-INPDAP (sezione “ListaPosPa”).

Gli adempimenti sono stati inseriti con le loro scadenze naturali: ricordiamo che i versamenti che cadono nei giorni festivi si intendono prorogati al primo giorno feriale successivo.

Come calcolare lo stipendio netto partendo dal lordo

Come calcolare lo stipendio netto partendo dal lordo
Pubblichiamo di seguito l’articolo scritto per Lavoroediritti.com
Dopo aver analizzato come si legge la busta paga, proseguiamo la nostra guida e andiamo ora a vedere come calcolare lo stipendio netto partendo dal lordo.

Nella nostro percorso di studio su come leggere la busta paga fino ad ora abbiamo analizzato due delle tre parti in cui abbiamo suddiviso la nostra busta pagal’intestazione e il corpo del cedolino, oltre alla retribuzione nel quale vengono inserite le voci che daranno poi vita al netto mensile, ora vediamo come calcolare lo stipendio netto partendo dal lordo.

La terza parte della busta paga è di norma quella più difficile da comprendere, ricca di numeri e nomi di cui spesso non si conosce il significato, grazie a questa guida speriamo di facilitarvi il compito.

Il corpo della busta paga: gli elementi principali della retribuzione

Pubblichiamo di seguito l’articolo scritto per Lavoroediritti.com
Proseguendo con la nostra guida su come leggere la busta paga, vediamo ora la parte centrale del cedolino ovvero gli elementi principali della retribuzione.

Attraverso l’analisi della retribuzione abbiamo individuato l’elemento essenziale caratterizzante la prima parte della busta paga: la retribuzione lorda mensile, base di partenza per i nostri calcoli.

Sicuramente la parte della busta paga più complicata da leggere è quella legata al corpo del cedolino, nella quale vi sono differenti e numerose voci che hanno la funzione di alterare in aumento o diminuzione l’attività lavorativa incidendo sul calcolo finale del netto in busta.

SCADENZE: NOVEMBRE 2017

SCADENZE: NOVEMBRE 2017

SCADENZE DEL 10 NOVEMBRE:

  • Modello 730 Integrativo: termine di ricezione dai CAF-Dipendenti o professionisti abilitati dei mod. 730-4 integrativi dai quali emerge a favore dei dipendenti un maggior credito o un minor debito che il sostituto dovrà rimborsare nel prossimo mese di dicembre;

SCADENZE DEL 16 NOVEMBRE:

  • versamento ritenute relative alle retribuzioni erogate nel mese di ottobre (comprese ritenute dei collaboratori coordinati e continuativi);
  • versamento Addizionali regionale e comunale IRPEF (rate calcolate in sede di conguaglio fiscale 2016 e dipendenti o collaboratori cessati nel 2017);
  • versamento contributi INPS ed ENPALS sulle retribuzioni di ottobre;
  • versamento contributi INPS Gestione Separata relativi ai compensi erogati nel mese di ottobre: causali contributo C10 o CXX;
  • nel caso di rateizzazione dei debiti 730, versamento della terza rata (ditte che pagano le retribuzioni a inizio mese successivo) o quarta rata (ditte che pagano le retribuzioni a fine mese) del saldo e primo acconto IRPEF, imposta sostitutiva 10%, Addizionali regionale/comunale IRPEF e acconto d’imposta 20% su redditi soggetti a tassazione separata derivanti da conguagli 730 operati sulle retribuzioni erogate nel mese di ottobre;
  • versamento quarta rata INAIL per saldo 2016 ed acconto 2017 e relativi interessi (in caso di rateizzazione del saldo e dell’acconto dell’Autoliquidazione INAIL).
  • INPGI e CASAGIT: denuncia “unica” e versamento contributi sulle retribuzioni relative al mese di ottobre

SCADENZE DEL 25 NOVEMBRE:

  • ENPAIA: denuncia telematica mensile delle retribuzioni relative al mese di ottobre e contestuale versamento dei relativi contributi previdenziali per gli impiegati e dirigenti agricoli

SCADENZE DEL 30 NOVEMBRE:

  • LUL: ultimo giorno utile per l’elaborazione del LUL riferito al mese di ottobre;
  • INPS – UniEMens: presentazione per via telematica delle denunce retributive e contributive relative al mese di settembre per;
  • lavoratori dipendenti “privati”, compreso spettacolo e sportivi professionisti (sezione “PosContributiva”);
  • lavoratori iscritti alla Gestione Separata (sezione “ListaCollaboratori”);
  • lavoratori pubblici ex-INPDAP (sezione “ListaPosPa”);

FASI: versamento contributi relativi al trimestre ottobre – dicembre

Gli adempimenti sono stati inseriti con le loro scadenze naturali: ricordiamo che i versamenti che cadono nei giorni festivi si intendono prorogati al primo giorno feriale successivo.

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