Come calcolare lo stipendio netto partendo dal lordo

Come calcolare lo stipendio netto partendo dal lordo
Pubblichiamo di seguito l’articolo scritto per Lavoroediritti.com
Dopo aver analizzato come si legge la busta paga, proseguiamo la nostra guida e andiamo ora a vedere come calcolare lo stipendio netto partendo dal lordo.

Nella nostro percorso di studio su come leggere la busta paga fino ad ora abbiamo analizzato due delle tre parti in cui abbiamo suddiviso la nostra busta pagal’intestazione e il corpo del cedolino, oltre alla retribuzione nel quale vengono inserite le voci che daranno poi vita al netto mensile, ora vediamo come calcolare lo stipendio netto partendo dal lordo.

La terza parte della busta paga è di norma quella più difficile da comprendere, ricca di numeri e nomi di cui spesso non si conosce il significato, grazie a questa guida speriamo di facilitarvi il compito.

Legge 104 del 92: guida alle agevolazioni fiscali

Legge 104 del 92

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La Legge 104 del 92 è la “Legge-quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate.” Quando si parla di beneficiari della Legge 104 del 92 si intendono, generalmente, i portatori di handicap indicando con questo termine coloro i quali presentano una minorazione di tipo fisico, oppure psichico, ma anche sensoriale, la quale comporta una di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione.

Abbiamo già affrontato la possibilità di assentarsi dal lavoro usufruendo di permessi retribuiti, ma i soggetti portatori di handicap hanno diritto ad ulteriori agevolazioni, questa volta di carattere fiscale, sia nell’ambito lavorativo sia nella sfera privata.

Leggi anche: Permessi Legge 104: come utilizzarli

Detrazioni Fiscali per Assicurazioni Vita e Infortuni

Detrazioni Fiscali per Assicurazioni Vita e Infortuni

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Le Detrazioni Fiscali per Assicurazioni Vita e Infortuni sono pari al 19% della spesa sostenuta entro i limiti stabiliti dalla legge, vediamo come funziona

Le spese sostenute per premi assicurativi sono tra le più frequenti, insieme a quelle per detrazioni per spese mediche, che i contribuenti possono portare in detrazione nella propria dichiarazione dei redditi. Come nel caso delle spese mediche anche le Detrazioni Fiscali per Assicurazioni Vita e Infortuni sono pari al 19%, in questo caso bisogna considerare un tetto di spesa massimo pari ad euro 1.291,14 euro per le assicurazioni con rischio di non autosufficienza e di 530,00 euro per quelle sulla vita e infortuni.

School bonus 2017, cos’è e come funziona lo sconto fiscale

School bonus 2017

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Cos’è e come funziona lo School Bonus 2017, lo sconto fiscale per i contribuenti che nel 2016 hanno effettuato erogazioni liberali in denaro alle scuole

I contribuenti che nel corso del 2016 hanno effettuato erogazioni liberali in denaro a favore degli istituti scolastici possono beneficiare dello School Bonus 2017.

Gli istituti comprendono sia le istituzioni scolastiche statali sia paritarie private quanto enti locali. Lo school bonus è un beneficio che si sostanzia in un credito d’imposta, o sconto fiscale, pari al 65% per gli anni 2016 e 2017, mentre al 50% per il 2018, da ripartire in 3 quote di pari importo.

Le erogazioni liberali di cui sopra devono essere state effettuate nei confronti di istituti scolastici nazionali con lo scopo di realizzare nuove strutture scolastiche, oppure per la manutenzione di quelle esistenti, ma anche sostegno agli interventi per migliorarne l’occupabilità degli studenti.

Leggi anche: Spese scolastiche detraibili

Spese scolastiche detraibili 2017, quello che c’è da sapere

spese scolastiche detraibili

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Ecco l’elenco aggiornato delle spese scolastiche detraibili attraverso la dichiarazione dei redditi 2017 e i documenti necessari per avere il rimborso

L’elenco delle spese scolastiche detraibili attraverso la dichiarazione dei redditi modello 730 è molto vasto, pertanto è bene fare un riepilogo in vista dell’imminente scadenza.

La Legge di Bilancio 2017 ha modificato l’importo delle detrazioni per le spese scolastiche detraibili, ovvero per le spese sostenute per la frequenza alle scuole del primo e secondo ciclo di istruzione ed alle università sia pubbliche che private, disponendo una detrazione del 19%.

È opportuno precisare che il primo ciclo di istruzione comprende la scuola materna, la scuola primaria (comunemente scuola elementare) e la scuola secondaria di primo grado, cioè scuola media; il secondo ciclo, invece riguarda la cosiddetta scuola superiore.