La disciplina del welfare all’interno dei CCNL

Si riporta il mio articolo per Well Work

Il welfare contrattuale trae la sua origine da un contratto il quale può essere tanto individuale quanto collettivo di carattere nazionale, territoriale o aziendale: in questa guida prenderemo in considerazione il welfare inserito all’interno dei CCNL di settore.

Negli ultimi tempi al momento del rinnovo della parte economica dei CCNL è sempre più frequente che vi sia l’inserimento di quote da destinare a welfare anziché un puro aumento economico.

Visita Fiscale: Guida Completa agli Orari delle Visite

VISITA FISCALE, STUDIO ZUCCONI, CONSULENTE DEL LAVORO, PAVIA

Spesso il lavoratore in malattia non conosce gli orari in cui può essere sottoposto a visita fiscale, soprattutto perché differenti tra settore pubblico e privato, per questo motivo abbiamo pensato di creare una guida di facile consultazione.

All’insorgere della malattia il lavoratore è tenuto a comunicare, appena possibile ed entro comunque il tempo stabilito dal contratto collettivo applicato in azienda, l’assenza al datore di lavoro ed il numero di protocollo identificativo del certificato telematico che il medico curante ha rilasciato al lavoratore e contestualmente inviato all’INPS, in modo che il datore di lavoro accedendo tramite il sito web possa visualizzarlo.

La tempestività nel compiere queste azioni è fondamentale: in primo luogo perché nel caso in cui il lavoratore si rechi dal proprio medico curante il giorno successivo al verificarsi della malattia perde la retribuzione riferita al primo giorno, secondariamente grazie all’informazione in tempo reale, è possibile l’invio del medico fiscale sin dal primo giorno di assenza, sia da parte del datore di lavoro, sia dell’INPS, nell’ambito dei controlli a campione.

COME FARE LA DOMANDA DI DISOCCUPAZIONE NASPI ONLINE?

Domanda di disoccupazione NASPI online, STUDIO ZUCCONI, CONSULENTE DEL LAVORO, PAVIA

Pubblichiamo di seguito l’articolo scritto per Lavoroediritti.com

Come fare domanda di disoccupazione Naspi online? Ecco le istruzioni dettagliate alla domanda di disoccupazione INPS sul sito, i requisiti da rispettare e i documenti necessari fra cui la DID, il modello SR163 e il Patto di servizio Personalizzato.

Innanzitutto possono accedere al sussidio di disoccupazione NASpI coloro i quali abbiamo i seguenti requisiti:

  • stato di disoccupazione involontario;
  • requisito contributivo: il lavoratore deve poter far valere, nei quattro anni precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione, almeno tredici settimane di contribuzione;
  • requisito lavorativo: il lavoratore deve poter far valere trenta giornate di lavoro effettivo, a prescindere dal minimale contributivo, nei dodici mesi che precedono l’inizio del periodo di disoccupazione.

Verificate le condizioni di cui sopra per richiedere la prestazione si può optare per una di questa tre modalità:

  • direttamente dal sito www.inps.it se in possesso del PIN dispositivo INPS;
  • attraverso l’ausilio di un patronato;
  • tramite Contact Center Multicanale INPS-INAIL, chiamando da rete fissa il numero gratuito 803164 oppure da cellulare il numero 06164164.

Leggi anche: NASPI, requisiti, durata importo

BONUS MAMMA DOMANI: REQUISITI, MATURAZIONE, IMPORTO

Bonus mamma 2017

A decorrere dal 1^ gennaio 2017 viene riconosciuto un “premio” alla nascita, o adozione, dell’importo di 800 euro, questo quanto stabilito dalla Legge di Bilancio per il 2017.

Il premio non concorre alla formazione del reddito complessivo e viene corrisposto in un’unica soluzione dall’INPS, a fronte della presentazione della domanda della mamma.

BONUS MAMMA DOMANI: REQUISITI

La circolare INPS n. 39 del 27/02/2017 specifica che questo bonus è riconosciuto alle donne gestanti, o alle madri, in possesso dei seguenti requisiti:

  • Residenza in Italia;
  • Cittadinanza italiana o comunitaria;
  • per le cittadine non comunitarie, possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;

Questo bonus trattandosi di un sussidio erogato dallo Stato alle “neomamme” nel 2017 spetta sia alle mamme lavoratrici (indipendentemente da lavoro dipendente o autonomo) sia alle disoccupate.

Inoltre non vi è nessun requisito reddituale da rispettare.

Scadenze: Marzo 2017

scadenze marzo 2017

SCADENZE DEL 07 MARZO:

  • trasmissione da parte dei sostituti d’imposta, in via telematica, delle Certificazioni Uniche (Mod. CU ordinario).

SCADENZE DEL 16 MARZO:

  • versamento con modello unificato (Mod.F24) delle ritenute effettuate sui compensi del mese precedente;
  • versamento con modello unificato (Mod. F24) del saldo dell’imposta sostitutiva applicata sui redditi derivanti dalle rivalutazioni dei fondi per il TFR maturate nell’anno solare precedente;
  • versamento con modello unificato (Mod.F24) dei contributi previdenziali ed assistenziali sui compensi relativi al mese precedente;
  • INPGI: elaborazione mediante procedura DASM e presentazione in via telematica con i servizi ENTRATEL o FISCONLINE della denuncia contributiva e versamento con modello unificato (Mod.F24-Accise) dei contributi relativi al mese precedente;
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