Regime sanzionatorio del divieto di pagare le retribuzioni in contanti

Regime sanzionatorio del divieto di pagare le retribuzioni in contanti

 

L’INL, con nota n. 5828 del 4 luglio 2018, ha fornito ulteriori precisazioni in merito al calcolo della sanzione amministrativa in caso di violazione al divieto di pagamento in contanti delle retribuzioni.

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Si ricorda che la violazione di tale precetto prevede una sanzione amministrativa pecuniaria consistente nel pagamento di una somma da 1.000 a 5.000 euro.

In particolare è stato evidenziato come la formulazione del precetto lasci intendere che il regime sanzionatorio sia riferito alla totalità dei lavoratori in forza presso il singolo datore di lavoro. Conseguentemente, la determinazione della sanzione non deve tenere conto del numero dei lavoratori coinvolti, quanto, piuttosto, in presenza di pagamenti mensili, del numero dei mesi per i quali si è protratto l’illecito.

A titolo esemplificativo: qualora la violazione si sia protratta per 3 mensilità in relazione a 2 lavoratori, la sanzione – calcolata ai sensi dell’articolo 16, L. 689/1981 – sarà pari a: euro 1.666,66 x 3 (mesi) = euro 5.000.

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Francesca Zucconi
Laureata in Scienze Politiche presso l'Università degli Studi di Pavia. Dopo aver maturato una pluriennale esperienza in gestione delle risorse umane, paghe e contributi, ho sostenuto l'esame di abilitazione alla professione di Consulente del Lavoro e dal 2015 sono iscritta all'ordine provinciale di Pavia. Da sempre appassionata di comunicazione, seguo costantemente corsi di aggiornamento in programmazione neuro-linguistica e neuro-semantica e accanto all'attività tradizionale di Consulente del Lavoro, scrivo per alcune testate di informazione professionale tra cui Lavoroediritti.com
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