Consulenza Del Lavoro

• Amministrazione del personale: valutazione della tipologia contrattuale più vantaggiosa ed adatta alle esigenze aziendali.
• Consulenza personalizzata direttamente in azienda
• Assistenza alle imprese in sede di organizzazione aziendale e nella pianificazione dei costi;
• Stesura del regolamento aziendale;
• Assistenza e rappresentanza in sede di contenzioso con gli istituti previdenziali, assicurativi e ispettivi del lavoro;
• Piani di welfare aziendali studiati ad hoc per ogni azienda.

Elaborazione Cedolini Paga

• Elaborazione cedolini paga per ogni settore;
• Predisposizione delle distinte per il pagamento delle retribuzioni;
• Predisposizione della distinta di versamento Mod. F24 per i contributi previdenziali e fiscali;
• Compilazione ed invio telematico modello Uniemens;
• Gestione fondi di previdenza complementare;
• Prospetto ratei;
• Prospetto T.F.R.;
• Denunce Annuali: Autoliquidazione INAIL, C.U. e 770

Dimissioni On-Line

A partire dal 12 marzo 2016 le dimissioni volontarie e la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro dovranno essere effettuate in modalità esclusivamente telematiche, tramite una semplice procedura online accessibile dal sito Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
È possibile procedere personalmente oppure per mezzo di soggetti abilitati, tra i quali, con l’entrata in vigore del D. Lgs. 185/2016, anche consulenti del lavoro.

Part-time agevolato prima della pensione

Part-time agevolato

La L. n. 208/15, c.d Legge di Stabilità 2016, ha introdotto, in via sperimentale, la possibilità per i lavoratori del settore privato di richiedere la trasformazione del proprio contratto in un part-time agevolato per il periodo antecedente la pensione, procedura operativa dal 2 giugno scorso secondo le indicazioni della circolare INPS n. 90 che identifica i soggetti ai quali si rivolge questa nuova tipologia contrattuale.

Part-time agevolato prima della pensione: destinatari

Innanzitutto i soggetti beneficiari sono lavoratori dipendenti del settore privato, iscritti all’assicurazione generale obbligatoria, titolari di un con­tratto di lavoro a tempo pieno e indeterminato che maturano il requisito anagrafico fissato per il 2017 in 66 anni e 7 mesi per gli uomini e di 65 anni e 7 mesi le donne, mentre un anno in più dal 2018, per la pensione di vecchiaia entro il 31 dicembre 2018 ma che sono già in possesso, al momento della domanda, del relativo requisito contributivo minimo cioè di 20 anni di contribuzione.

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