Consulenza Del Lavoro

• Amministrazione del personale: valutazione della tipologia contrattuale più vantaggiosa ed adatta alle esigenze aziendali.
• Consulenza personalizzata direttamente in azienda
• Assistenza alle imprese in sede di organizzazione aziendale e nella pianificazione dei costi;
• Stesura del regolamento aziendale;
• Assistenza e rappresentanza in sede di contenzioso con gli istituti previdenziali, assicurativi e ispettivi del lavoro;
• Piani di welfare aziendali studiati ad hoc per ogni azienda.

Elaborazione Cedolini Paga

• Elaborazione cedolini paga per ogni settore;
• Predisposizione delle distinte per il pagamento delle retribuzioni;
• Predisposizione della distinta di versamento Mod. F24 per i contributi previdenziali e fiscali;
• Compilazione ed invio telematico modello Uniemens;
• Gestione fondi di previdenza complementare;
• Prospetto ratei;
• Prospetto T.F.R.;
• Denunce Annuali: Autoliquidazione INAIL, C.U. e 770

Dimissioni On-Line

A partire dal 12 marzo 2016 le dimissioni volontarie e la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro dovranno essere effettuate in modalità esclusivamente telematiche, tramite una semplice procedura online accessibile dal sito Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
È possibile procedere personalmente oppure per mezzo di soggetti abilitati, tra i quali, con l’entrata in vigore del D. Lgs. 185/2016, anche consulenti del lavoro.

Abrogazione del lavoro accessorio – VOUCHER

 

Abrogazione del lavoro accessorio - VOUCHER

Durante il Consiglio dei Ministri tenutosi in data odierna,  su proposta del Ministro del Lavoro, è stato approvato un decreto legge volto ad abrogare l’istituto del lavoro accessorio ossia i  voucher.

Sul sito del Governo viene riportato il comunicato stampa in cui si legge di un regime transitorio fino al 31.12.2017, tempo utile per consentire l’utilizzo dei voucher già acquistati alla data di entrata in vigore del decreto legge.

A questo punto non resta che attendere la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto per capire meglio tempi e modalità del regime transitorio e dell’abrogazione del lavoro accessorio.

Hai bisogno di una consulenza personalizzata per la tua situazione? Contattami!

Irpef: cos’è, chi la paga, scaglioni, calcolo e tutto quello che c’è da sapere

Pubblichiamo di seguito l’articolo scritto per Lavoroediritti.com
Che cos’è l’IRPEF e come si calcola? A questa e ad altre domande cerchiamo di dare una risposta in modo semplice ed esaustivo nella guida all’IRPEF.

L’ Irpef, acronimo di Imposta sul Reddito Persone Fisiche, è un’imposta diretta, personale e progressiva.

Questa definizione di Irpef ne sottintende altre, necessarie alla piena comprensione dell’argomento. Andando con ordine, un’imposta si definisce diretta quando colpisce, appunto, direttamente la ricchezza, quindi il reddito, ed è altresì personale essendo dovuta da tutti i soggetti (che producono reddito) residenti in Italia.

Ma la caratteristica che contraddistingue questa imposta è la progressività: la quota percentuale di reddito assorbita dall’imposta aumenta in proporzione al reddito stesso.

Visita Fiscale: Guida Completa agli Orari delle Visite

VISITA FISCALE, STUDIO ZUCCONI, CONSULENTE DEL LAVORO, PAVIA

Spesso il lavoratore in malattia non conosce gli orari in cui può essere sottoposto a visita fiscale, soprattutto perché differenti tra settore pubblico e privato, per questo motivo abbiamo pensato di creare una guida di facile consultazione.

All’insorgere della malattia il lavoratore è tenuto a comunicare, appena possibile ed entro comunque il tempo stabilito dal contratto collettivo applicato in azienda, l’assenza al datore di lavoro ed il numero di protocollo identificativo del certificato telematico che il medico curante ha rilasciato al lavoratore e contestualmente inviato all’INPS, in modo che il datore di lavoro accedendo tramite il sito web possa visualizzarlo.

La tempestività nel compiere queste azioni è fondamentale: in primo luogo perché nel caso in cui il lavoratore si rechi dal proprio medico curante il giorno successivo al verificarsi della malattia perde la retribuzione riferita al primo giorno, secondariamente grazie all’informazione in tempo reale, è possibile l’invio del medico fiscale sin dal primo giorno di assenza, sia da parte del datore di lavoro, sia dell’INPS, nell’ambito dei controlli a campione.

MOBBING: FORMA “TIPICA” NEL LUOGO DI LAVORO E NUOVI AMBITI

Mobbing

Spesso si parla di “MOBBING” senza sapere cosa sia effettivamente e a quali conseguenze possa portare. Inoltre l’ambito in cui più frequentemente si manifesta è quello lavorativo, ma ultimamente, purtroppo è presente anche in altri ambiti della vita quotidiana.

Il cd. MOBBING è una forma di molestia psicologica che può essere esercitata su diverse categorie di persone e che può configurare altrettanti illeciti: il danno da mobbing è infatti una figura di illecito civile che viene resa tutelabile attraverso il riferimento generale all’art. 2043 del Codice Civile nonché all’art. 32 della Costituzione.

Il Mobbing e la sua forma più comune nel luogo di lavoro

Infatti, in assenza di una propria autonoma fisionomia giuridica e conseguente definizione normativa, il mobbing costituisce, ad oggi, un fenomeno mutuato dalla psicologia e dalla sociologia.

L’ipotesi più comune di mobbing è quella che può realizzarsi sul luogo di lavoro, pratica diffusa ma allo stesso tempo tollerata dal soggetto colpito per il timore di perdere l’impiego, e che si sostanzia in uno stress psicologico costante cui si viene sottoposti da colleghi o dal datore di lavoro e che consiste nell’impedire di lavorare o nel imporre insopportabili costrizioni nello svolgimento del lavoro.

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