Consulenza Del Lavoro

• Amministrazione del personale: valutazione della tipologia contrattuale più vantaggiosa ed adatta alle esigenze aziendali.
• Consulenza personalizzata direttamente in azienda
• Assistenza alle imprese in sede di organizzazione aziendale e nella pianificazione dei costi;
• Stesura del regolamento aziendale;
• Assistenza e rappresentanza in sede di contenzioso con gli istituti previdenziali, assicurativi e ispettivi del lavoro;
• Piani di welfare aziendali studiati ad hoc per ogni azienda.

Elaborazione Cedolini Paga

• Elaborazione cedolini paga per ogni settore;
• Predisposizione delle distinte per il pagamento delle retribuzioni;
• Predisposizione della distinta di versamento Mod. F24 per i contributi previdenziali e fiscali;
• Compilazione ed invio telematico modello Uniemens;
• Gestione fondi di previdenza complementare;
• Prospetto ratei;
• Prospetto T.F.R.;
• Denunce Annuali: Autoliquidazione INAIL, C.U. e 770

Dimissioni On-Line

A partire dal 12 marzo 2016 le dimissioni volontarie e la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro dovranno essere effettuate in modalità esclusivamente telematiche, tramite una semplice procedura online accessibile dal sito Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
È possibile procedere personalmente oppure per mezzo di soggetti abilitati, tra i quali, con l’entrata in vigore del D. Lgs. 185/2016, anche consulenti del lavoro.

BONUS ASILO NIDO 2017

bonus asilo nido 2017

La Legge di Bilancio 2017 ha confermato alcune misure a sostegno delle famiglie, già esistenti negli scorsi anni, e allo stesso tempo ne ha introdotti nuovi: alcune misure sono legati a limiti reddituali, altri spettano a tutti coloro che ne facciano richiesta senza particolari requisiti.

Partendo dalle misure confermate troviamo il “Bonus Bebè”, mentre gli altri aiuti riguardano il “bonus mamma domani”, il “bonus asilo nido” e “voucher per baby sitter”.

BONUS BEBE’ 2017: NOVITA’

bonus bebè 2017

La Legge di Bilancio 2017 ha confermato alcune misure a sostegno delle famiglie, già esistenti negli scorsi anni, e allo stesso tempo ne ha introdotti nuovi: alcune misure sono legati a limiti reddituali, altri spettano a tutti coloro che ne facciano richiesta senza particolari requisiti.

Partendo dalle misure confermate troviamo il “Bonus Bebè”, mentre gli altri aiuti riguardano il “bonus mamma domani”, il “bonus asilo nido” e “voucher per baby sitter”.

730 precompilato 2017 al via dal 18 aprile, scadenze e novità

730 PRECOMPILATO 2017

730 precompilato 2017 al via dal 18 aprile, scadenze e novità

 Pubblichiamo di seguito l’articolo scritto per Lavoroediritti.com

Dal 18 aprile è possibile accedere alla dichiarazione dei redditi 730 precompilato 2017 per i redditi 2016. Vediamo insieme scadenze e novità di quest’anno.

Il mese di aprile è ormai appuntamento fisso con la dichiarazione dei redditi precompilata: quest’anno la data di inizio del 730 precompilato 2017 slitterà al 18 considerando i giorni festivi. Sarà quindi possibile per i contribuenti interessati, tramite l’applicazione web realizzata dall’Agenzia delle Entrate, visualizzare, accettare oppure integrare o modificare la propria dichiarazione precompilata ed inviarla a partire dal prossimo 2 maggio.

MISURE A SOSTEGNO DELLE FAMIGLIE: NOVITA’ 2017

misure a sostegno delle famiglie 2017 La Legge di Bilancio 2017 ha confermato alcune misure a sostegno delle famiglie già esistenti negli scorsi anni, e allo stesso tempo ne ha introdotti nuovi: alcune misure sono legati a limiti reddituali, altri spettano a tutti coloro che ne facciano richiesta senza particolari requisiti.

Partendo dalle misure confermate troviamo il “bonus Bebè”, mentre gli altri aiuti riguardano il “bonus mamma domani”, il “bonus asilo nido” e “voucher per baby sitter”.

PIGNORAMENTO PRESSO TERZI: QUALI SOMME SI POSSONO PIGNORARE?

PIGNORAMENTO PRESSO TERZI

 

Ai sensi dell’art. 492 c.p.c. il pignoramento è un atto che l’Ufficiale Giudiziario notifica su richiesta del creditore (c.d. creditore procedente); questo atto sostanzialmente intima al soggetto al quale è notificato di astenersi dal disporre del bene (sempre mobile o immobile che sia) sul quale verrà in seguito posta in essere l’esecuzione forzata.

Sfatiamo innanzitutto un mito: non è con l’atto di pignoramento che ha inizio la fase di esecuzione, ma con un atto prodromico allo stesso, ovvero l’atto di precetto.

E’ infatti con la notifica dell’atto di precetto che il creditore mette a conoscenza il debitore della propria volontà di intraprendere un’azione esecutiva nei suoi confronti per il recupero coattivo del credito la cui esistenza è stata già accertata in una fase precedente.

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