SCADENZE: APRILE 2018

scadenze aprile 2018

SCADENZE DEL 03/04:

CU 2018: Consegna della “Certificazione Unica – Modello Sintetico” dei redditi corrisposti nell’anno 2017 ai lavoratori dipendenti, ai percettori di redditi assimilati al lavoro dipendente, ai lavoratori autonomi, ai percettori di provvigioni e di redditi diversi.

SCADENZE DEL 10/04:

Dirigenti Commercio: Fondo Mario Negri, Associazione Antonio Pastore, Fondo Mario Besusso: versamento contributi relativi al trimestre gennaio – marzo

INPS: versamento contributi lavoratori domestici

SCADENZE DEL 15/04:

Modello 730 Precompilato: tramite i servizi telematici, l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione il Modello 730 precompilato

SCADENZE DEL 16/04:

MODELLO F24 Telematico di pagamento unificato (versamento IRPEF/INPS/Addizionali IRPEF regionale e comunale/ENPALS)

  • versamento ritenute relative alle retribuzioni erogate nel mese di marzo (comprese ritenute dei collaboratori coordinati e continuativi);
  • versamento Addizionali regionale e comunale IRPEF (rate calcolate in sede di conguaglio fiscale 2017 e dipendenti cessati nel 2018);
  • versamento contributi INPS ed ENPALS sulle retribuzioni di marzo;
  • versamento contributi INPS  Gestione separata relativi ai compensi erogati nel mese di marzo: causali contributo C10 o CXX;

INPGI e CASAGIT: denuncia “unica” e versamento contributi sulle retribuzioni relative al mese di marzo.

SCADENZE DEL 20/04:

FONDO COMETA: versamento contributi e presentazione della distinta di contribuzione del trimestre gennaio – marzo

PREVINDAI: versamento dei contributi relativi al trimestre gennaio – marzo e presentazione telematica della denuncia trimestrale dei contributi (Modello 050)

PREVINDAPI: versamento dei contributi relativi al trimestre gennaio – marzo

SCADENZE DEL 26/04:

ENPAIA: denuncia telematica mensile delle retribuzioni relative al mese di marzo e contestuale versamento dei relativi contributi previdenziali per gli impiegati e dirigenti agricoli

SCADENZE DEL 30/04:

LUL: ultimo giorno utile per l’elaborazione del LUL riferito al mese di marzo.

INPS – UniEMens: presentazione per via telematica delle denunce retributive e contributive relative al mese di marzo per:

  • lavoratori dipendenti “privati”, compreso spettacolo e sportivi professionisti (sezione “PosContributiva”)
  • lavoratori iscritti alla Gestione Separata (sezione “ListaCollaboratori”)
  • lavoratori pubblici ex-INPDAP (sezione “ListaPosPa”).

INPS (Agricoltura Modelli DMAG UNICO): invio telematico della denuncia contributiva relativa al trimestre gennaio – marzo

INAIL – ELENCHI FACCHINI: invio telematico della denuncia relativa al trimestre gennaio-marzo

Gli adempimenti sono stati inseriti con le loro scadenze naturali: ricordiamo che i versamenti che cadono nei giorni festivi si intendono prorogati al primo giorno feriale successivo.

SCADENZE: MARZO 2018

SCADENZE MARZO 2018

SCADENZE DEL 07/03:

CU 2018: Termine ultimo per l’invio telematico all’Agenzia delle Entrate dei dati relativi alle Certificazioni uniche (CU)

SCADENZE DEL 16/03:

MODELLO F24 Telematico di pagamento unificato (versamento IRPEF/INPS/Addizionali IRPEF regionale e comunale/ENPALS)

  • versamento ritenute relative alle retribuzioni erogate nel mese di febbraio (comprese ritenute dei collaboratori coordinati e continuativi);
  • versamento Addizionali regionale e comunale IRPEF (rate calcolate in sede di conguaglio fiscale 2017 e dipendenti cessati nel 2018);
  • versamento contributi INPS ed ENPALS sulle retribuzioni di febbraio;
  • versamento contributi INPS gestione separata relativi ai compensi erogati nel mese di febbraio: causali contributo C10 o CXX;
  • versamento contributi INPS Agricoltura relativi al terzo trimestre 2017.

INPGI e CASAGIT: denuncia “unica” e versamento contributi sulle retribuzioni relative al mese di febbraio.

SCADENZE DEL 25/03:

ENPAIA: denuncia telematica mensile delle retribuzioni relative al mese di febbraio e contestuale versamento dei relativi contributi previdenziali per gli impiegati e dirigenti agricoli

SCADENZE DEL 31/03: slittamento al 03/04

CU 2018: Consegna della “Certificazione Unica – Modello Sintetico” dei redditi corrisposti nell’anno 2017 ai lavoratori dipendenti, ai percettori di redditi assimilati al lavoro dipendente, ai lavoratori autonomi, ai percettori di provvigioni e di redditi diversi.

LUL: ultimo giorno utile per l’elaborazione del LUL riferito al mese di febbraio.

INPS – UniEMens: presentazione per via telematica delle denunce retributive e contributive relative al mese di gennaio per:

  • lavoratori dipendenti “privati”, compreso spettacolo e sportivi professionisti (sezione “PosContributiva”)
  • lavoratori iscritti alla Gestione Separata (sezione “ListaCollaboratori”)
  • lavoratori pubblici ex-INPDAP (sezione “ListaPosPa”).

Gli adempimenti sono stati inseriti con le loro scadenze naturali: ricordiamo che i versamenti che cadono nei giorni festivi si intendono prorogati al primo giorno feriale successivo.

SCADENZE: FEBBRAIO 2018

SCADENZE FEBBRAIO 2018

SCADENZE DEL 16 FEBBRAIO:

  • versamento con modello unificato (Mod.F24) delle ritenute effettuate sui compensi del mese precedente;
  • versamento con modello unificato (Mod. F24) del saldo dell’imposta sostitutiva applicata sui redditi derivanti dalle rivalutazioni dei fondi per il TFR maturate nell’anno solare precedente;
  • versamento con modello unificato (Mod.F24) dei contributi previdenziali ed assistenziali sui compensi relativi al mese precedente;
  • versamento con modello unificato (Mod.F24) da parte di artigiani e commercianti della 4a rata trimestrale di contributi dell’anno precedente calcolata sul minimale;
  • INPGI: elaborazione mediante procedura DASM e presentazione in via telematica con i servizi ENTRATEL o FISCONLINE della denuncia contributiva e versamento con modello unificato (Mod.F24-Accise) dei contributi relativi al mese precedente;
  • INAIL versamento della regolazione dell’anno precedente e della rata dell’anno in corso; comunicazione della riduzione delle retribuzioni presunte per l’anno in corso.

SCADENZE DEL 20 FEBBRAIO:

  • ENASARCO: versamento dei contributi relativi al 4° trimestre dell’anno precedente, esclusivamente con procedura telematica.
  • FONCHIM: versamento dei contributi dovuti al fondo di previdenza complementare Fonchim.

SCADENZE DEL 25 FEBBRAIO:

  • ENPAIA: versamento dei contributi relativi al mese precedente per gli impiegati delle aziende agricole.

SCADENZE DEL 28 FEBBRAIO:

  • INPS: trasmissione telematica dei dati contributivi e retributivi di ciascun lavoratore relativi al mese precedente (flusso UniEMENS);
  • INPS – Gestione Spettacolo: trasmissione in via telematica denuncia contributiva unificata relativa al mese precedente;
  • INAIL: Denuncia delle retribuzioni con la procedura on-line; istanza per ottenere la riduzione del tasso medio di tariffa per interventi di prevenzione, esclusivamente in via telematica
  • FASI: versamento dei contributi relativi al 1° trimestre dell’anno in corso.

 

Gli adempimenti sono stati inseriti con le loro scadenze naturali: ricordiamo che i versamenti che cadono nei giorni festivi si intendono prorogati al primo giorno feriale successivo.

Lavoratori somministrati: comunicazione obbligatoria entro il 31.01.2018

Lavoratori somministrati: comunicazione obbligatoria entro il 31.01.2018

Scade il prossimo 31 gennaio il termine per presentare la comunicazione annuale obbligatoria riguardante i lavoratori somministrati.

Vediamo quali sono i soggetti interessati e quali dati devono essere inseriti nella comunicazione.

Lavoratori somministrati – comunicazione obbligatoria: soggetti interessati

Le aziende che ne corso del 2017 hanno fatto ricorso a contratti con lavoratori in somministrazione dovranno obbligatoriamente effettuare una comunicazione annuale alle rappresentanze sindacali aziendali (RSA) ovvero alla rappresentanza sindacale unitaria (RSU) o, in mancanza, agli organismi territoriali di categoria  delle associazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, con i dati relativi ai contratti di somministrazione stipulati nel 2017.

Lavoratori somministrati – comunicazione obbligatoria: quali dati devono essere inseriti

I dati obbligatoriamente richiesti sono:

  • il numero dei contratti di somministrazione di lavoro conclusi;
  • la durata dei contratti;
  • il numero e la qualifica dei lavoratori utilizzati.Il periodo di riferimento è l’anno 2017 e la comunicazione non dovrà prevedere il nome dei lavoratori somministrati, ma solo il dato numerico.

Lavoratori somministrati – comunicazione obbligatoria: sanzione

Essendo un adempimento obbligatorio, la norma prevede una sanzione amministrativa per chi non adempie.

La sanzione varia da 250,00 a 1.250,00 euro in caso di mancato o non corretto assolvimento dell’obbligo.

 

Se nel corso del 2017 hai utilizzato contratti di somministrazione informa tempestivamente il tuo consulente del lavoro!

Obbligo assunzione disabili: cosa cambia nel 2018?

 

Obbligo assunzione disabili

Il nuovo anno è iniziato da pochi giorni e già dobbiamo scontrarci con la normativa dato che dal 2018 sono cambiate le regole per le assunzioni dei disabili.

Vediamo quali aziende sono interessate e cosa devono fare per mettersi in regola.

Leggi anche la nostra guida sul collocamento mirato.

Obbligo assunzione disabili: nuove regole

Dal 1° gennaio 2018 le aziende con 15 dipendenti computabili dovranno assumere un disabile entro i successivi 60 giorni.

Per effettuare il calcolo per sapere se la tua azienda rientra non devi computare:

  • lavoratori occupati con contratto a tempo determinato di durata inferiore a 6 mesi;
  • soci di cooperative di produzione e lavoro;
  • dirigenti;
  • lavoratori occupati con contratto di somministrazione presso l’utilizzatore salvo quanto disposto dall’articolo 34, comma 3 del Decreto Legislativo n.81/2015;
  • lavoratori assunti per attività da svolgersi all’estero per la durata di tale attività;
  • soggetti impegnati in lavori socialmente utili;
  • lavoratori a domicilio;
  • addetti al telelavoro;
  • apprendisti;
  • tirocinanti.

Facendo attenzione al calcolo dei part time in quanto sono computati per la quota di orario effettivamente svolto.

Una volta effettuato il conteggio è necessario mettersi in regola molto prima rispetto alla possibilità data in passato, quando secondo il regime di gradualità previsto dall’articolo 3, comma 2, della legge 68/1999 l’obbligo scattava con la sedicesima assunzione: non essendoci più questa dilatazione temporale tutte le aziende che al 1° gennaio hanno già 15 o addirittura 16 dipendenti e non hanno ancora adempiuto, dovranno assumere entro il 1°marzo 2018, la quota disabili necessaria per adempiere all’obbligo di legge.

Obbligo assunzione disabili: quando insorge l’obbligo?

Se, invece, vi è il caso di un’azienda che raggiunge successivamente la soglia dei 15 dipendenti, questa dovrà procedere all’assunzione nei successivi 60 giorni.

Obbligo assunzione disabili: sanzioni

In caso di mancata assunzione del disabile, per ogni giorno lavorativo di ritardo la sanzione prevista è pari a 153,20 euro da versare al Fondo regionale per l’occupazione dei disabili, ridotto ad 1⁄4 in caso di adempimento.

Obbligo assunzione disabili: quali soluzioni?

Le aziende che si trovano nelle situazioni descritte hanno alcune possibili soluzioni.

Innanzitutto è possibile computare nell’organico dei disabili anche i dipendenti già facenti parte dell’organico aziendale che abbiano una soglia di invalidità pari al 60%.

Una possibilità data alle aziende che per l’attività che svolgono difficilmente possono introdurre una persona con disabilità potranno optare per la richiesta dell’esonero all’assunzione secondo quanto previsto dall’articolo 5 della legge 68/1999 con cui coprire massimo il 30% della quota di riserva. Ovviamente in cambio dell’esonero vi è il pagamento di un contributo di 30,62 euro per ciascun giorno lavorativo e per singola carenza.

Per le aziende che dovrebbero adeguarsi altre possibilità sono quelle scegliere di valutare una tipologia contrattuale che non rientra nel computo, compreso il tirocinio; oppure stipulare con l’ufficio competente una convenzione in base all’articolo 11 della legge 68/1999: attraverso questo accordo gli obblighi di assunzione potranno essere temporalmente diluiti, eventualmente preceduti da stage o assolti con contratti a tempo determinato e/o parziale.

E tu sei in regola? Contattaci, saremo lieti di valutare la tua azienda e trovare la soluzione migliore!

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: