PIGNORAMENTO PRESSO TERZI: QUALI SOMME SI POSSONO PIGNORARE?

PIGNORAMENTO PRESSO TERZI

 

Ai sensi dell’art. 492 c.p.c. il pignoramento è un atto che l’Ufficiale Giudiziario notifica su richiesta del creditore (c.d. creditore procedente); questo atto sostanzialmente intima al soggetto al quale è notificato di astenersi dal disporre del bene (sempre mobile o immobile che sia) sul quale verrà in seguito posta in essere l’esecuzione forzata.

Sfatiamo innanzitutto un mito: non è con l’atto di pignoramento che ha inizio la fase di esecuzione, ma con un atto prodromico allo stesso, ovvero l’atto di precetto.

E’ infatti con la notifica dell’atto di precetto che il creditore mette a conoscenza il debitore della propria volontà di intraprendere un’azione esecutiva nei suoi confronti per il recupero coattivo del credito la cui esistenza è stata già accertata in una fase precedente.

DIRITTO DI RECESSO: COME SI APPLICA NELLA VITA DI TUTTI I GIORNI?

diritto di recesso da un contratto

 

Nella vita di tutti i giorni può capitare in più occasioni di concludere contratti senza accorgersene: ma questo che risvolti può avere?

Partendo da una definizione “codicistica” di contratto, l’art. 1321 c.c. definisce il contratto come l’accordo tra due o più parti per costituire, regolare o estinguere tra loro un rapporto giuridico patrimoniale.

Sono pertanto esclusi da tale nozione gli atti unilaterali (es. testamento) e tutti quegli atti che non hanno contenuto integralmente patrimoniale (es. matrimonio).

Unioni civili e convivenza: quale disciplina in caso di successione?

Unioni civili e convivenza: quale disciplina in caso di successione?

Successioni in caso di convivenza o unioni civili

 

Abbiamo già introdotto qui la Legge n. 76/2016, entrata in vigore il 4 giugno 2016, disciplinante, da un lato, le unioni civili tra persone dello stesso sesso e, dall’altro, le convivenze.

Leggi anche: Unioni Civili cosa sono e quali diritti

Come detto con la citata legge si intende tutelare:

  • nel primo caso, l’unione civile tra persone dello stesso sesso quale formazione sociale ai sensi degli artt. 2 e 3 della Costituzione;
  • nella seconda ipotesi, la convivenza di fatto instaurata tra due persone, anche dello stesso sesso, legate da un vincolo affettivo stabile.

MOBBING: FORMA “TIPICA” NEL LUOGO DI LAVORO E NUOVI AMBITI

Mobbing

Spesso si parla di “MOBBING” senza sapere cosa sia effettivamente e a quali conseguenze possa portare. Inoltre l’ambito in cui più frequentemente si manifesta è quello lavorativo, ma ultimamente, purtroppo è presente anche in altri ambiti della vita quotidiana.

Il cd. MOBBING è una forma di molestia psicologica che può essere esercitata su diverse categorie di persone e che può configurare altrettanti illeciti: il danno da mobbing è infatti una figura di illecito civile che viene resa tutelabile attraverso il riferimento generale all’art. 2043 del Codice Civile nonché all’art. 32 della Costituzione.

Il Mobbing e la sua forma più comune nel luogo di lavoro

Infatti, in assenza di una propria autonoma fisionomia giuridica e conseguente definizione normativa, il mobbing costituisce, ad oggi, un fenomeno mutuato dalla psicologia e dalla sociologia.

L’ipotesi più comune di mobbing è quella che può realizzarsi sul luogo di lavoro, pratica diffusa ma allo stesso tempo tollerata dal soggetto colpito per il timore di perdere l’impiego, e che si sostanzia in uno stress psicologico costante cui si viene sottoposti da colleghi o dal datore di lavoro e che consiste nell’impedire di lavorare o nel imporre insopportabili costrizioni nello svolgimento del lavoro.

QUANTO TEMPO HO PER PAGARE?

Quanto tempo ho per pagare un debito

Qualsiasi operazione economica conclusa tra due soggetti comporta la nascita, a carico degli stessi, di una prestazione di varia natura.

Nella vita di tutti i giorni può capitare in più occasioni di concludere dei contratti senza accorgersene: il contratto che viene utilizzato più spesso è quello di compravendita, che può avere ad oggetto beni di caratura importante (quale l’acquisto di una casa) ma anche beni di piccola necessità (per esempio fare la spesa al supermercato).

Tutto ciò fa sorgere in capo ai soggetti delle obbligazioni: l’esecuzione della prestazione da un lato, il pagamento della stessa dall’altro; anche se, secondo la percezione comune, questo tipo di transazioni avviene in modo semplificato, i rapporti che ne scaturiscono sono comunque regolati dalla legge.

Ebbene, quando a far sorgere le obbligazioni tra due soggetti è invece un contratto vero e proprio, nella forma e sostanza, il primo aspetto che viene regolato tra le parti è il tempo dell’adempimento della prestazione.

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