Consulenza Del Lavoro

• Amministrazione del personale: valutazione della tipologia contrattuale più vantaggiosa ed adatta alle esigenze aziendali.
• Consulenza personalizzata direttamente in azienda
• Assistenza alle imprese in sede di organizzazione aziendale e nella pianificazione dei costi;
• Stesura del regolamento aziendale;
• Assistenza e rappresentanza in sede di contenzioso con gli istituti previdenziali, assicurativi e ispettivi del lavoro;
• Piani di welfare aziendali studiati ad hoc per ogni azienda.

Elaborazione Cedolini Paga

• Elaborazione cedolini paga per ogni settore;
• Predisposizione delle distinte per il pagamento delle retribuzioni;
• Predisposizione della distinta di versamento Mod. F24 per i contributi previdenziali e fiscali;
• Compilazione ed invio telematico modello Uniemens;
• Gestione fondi di previdenza complementare;
• Prospetto ratei;
• Prospetto T.F.R.;
• Denunce Annuali: Autoliquidazione INAIL, C.U. e 770

Dimissioni On-Line

A partire dal 12 marzo 2016 le dimissioni volontarie e la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro dovranno essere effettuate in modalità esclusivamente telematiche, tramite una semplice procedura online accessibile dal sito Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
È possibile procedere personalmente oppure per mezzo di soggetti abilitati, tra i quali, con l’entrata in vigore del D. Lgs. 185/2016, anche consulenti del lavoro.

Modello 730/2018 precompilato o ordinario, ecco cosa c’è da sapere

Modello 730/2018 precompilato o ordinario, ecco cosa c’è da sapere

Modello 730/2018 precompilato o ordinario? Oppure modello Redditi 2018, Unico Persone fisiche? Vediamo insieme cosa c’è da sapere e da fare e le relative scadenze. Come tutti gli anni in questo periodo si inizia a parlare e pensare alla propria dichiarazione dei redditi e molto spesso vi è qualche dubbio o confusione sulle modalità di presentazione, sulla documentazione da produrre e sulle scadenze. Anche quest’anno i contribuenti hanno la possibilità di avvalersi della dichiarazione dei redditi precompilata, disponibile dal 16 aprile sul sito internet dell’Agenzia delle entrate, oppure affidarsi ad un professionista per il modello 730 ordinario o anche per il modello Unico persone fisiche.

Il contribuente che decide di avvalersi del modello 730 precompilato potrà, a partire dal 2 maggio, accettare la dichiarazione così come predisposto dall’Agenzia oppure integrarlo, modificando i dati non corretti o non inseriti e poi trasmetterlo in modalità telematica. direttamente se in possesso delle credenziali per operare sul sito dell’Agenzia delle Entrate, oppure avvalersi di un CAF o intermediario per l’invio.

Congedo parentale INPS : cos’è, quanto dura e come funziona

congedo parentale
Pubblichiamo la guida scritta per Lavoroediritti.com
Il congedo parentale INPS (o astensione facoltativa), consiste in un periodo di astensione dal lavoro di un genitore. La legge e i CCNL di comparto disciplinano i tempi e le modalità di astensione dal lavoro, compreso il congedo parentale a ore, e la relativa retribuzione.

Al termine del periodo di astensione obbligatoria la lavoratrice madre (o in alternativa il padre) può scegliere se riprendere l’attività lavorativa oppure assentarsi per un ulteriore periodo, denominato astensione facoltativa o congedo parentale INPS. In caso di questa seconda scelta la lavoratrice potrà godere del congedo retribuito, ma a condizioni differenti da quelle esaminate per il congedo obbligatorio.

L’istituto del congedo è disciplinato dal d.lgs. 151/2001 Testo unico sulla maternità e paternità e successive modifiche e integrazioni. Inoltre anche CCNL di comparto possono prevedere apposite disposizione in materia.

Indennità di maternità obbligatoria INPS: calcolo, quanto spetta e chi paga

Indennità di maternità obbligatoria INPS: calcolo, quanto spetta e chi paga
Pubblichiamo la guida scritta per Lavoroediritti.com
Dopo aver analizzato la normativa relativa al congedo di maternità obbligatorio, ora passiamo a vedere nel dettaglio l’indennità di maternità obbligatoria INPS. Vediamo come si calcola, quanto spetta e chi paga l’indennità.

Nelle precedenti guide abbiamo analizzato il trattamento normativo del congedo di maternità obbligatorio, ora passiamo a vedere nel dettaglio l’indennità di maternità obbligatoria INPS, ovvero il trattamento economico durante l’astensione obbligatoria. Il dubbio che molte mamme/lavoratrici hanno durante questo periodo riguarda l’impatto economico di tale assenza.

Innanzitutto durante l’astensione obbligatoria non vi è variazione alcuna in relazione all’anzianità di servizio. Questo significa che questo periodo di congedo sarà normalmente considerato ai fini del computo dell’anzianità di servizio. Anche agli effetti relativi a tredicesima e quattordicesima mensilità. Ma prima di addentrarci nel calcolo dell’indennità dobbiamo fare una premessa riguardante le lavoratrice che hanno diritto a percepire la maternità.

SCADENZE: APRILE 2018

scadenze aprile 2018

SCADENZE DEL 03/04:

CU 2018: Consegna della “Certificazione Unica – Modello Sintetico” dei redditi corrisposti nell’anno 2017 ai lavoratori dipendenti, ai percettori di redditi assimilati al lavoro dipendente, ai lavoratori autonomi, ai percettori di provvigioni e di redditi diversi.

SCADENZE DEL 10/04:

Dirigenti Commercio: Fondo Mario Negri, Associazione Antonio Pastore, Fondo Mario Besusso: versamento contributi relativi al trimestre gennaio – marzo

INPS: versamento contributi lavoratori domestici

SCADENZE DEL 15/04:

Modello 730 Precompilato: tramite i servizi telematici, l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione il Modello 730 precompilato

SCADENZE DEL 16/04:

MODELLO F24 Telematico di pagamento unificato (versamento IRPEF/INPS/Addizionali IRPEF regionale e comunale/ENPALS)

  • versamento ritenute relative alle retribuzioni erogate nel mese di marzo (comprese ritenute dei collaboratori coordinati e continuativi);
  • versamento Addizionali regionale e comunale IRPEF (rate calcolate in sede di conguaglio fiscale 2017 e dipendenti cessati nel 2018);
  • versamento contributi INPS ed ENPALS sulle retribuzioni di marzo;
  • versamento contributi INPS  Gestione separata relativi ai compensi erogati nel mese di marzo: causali contributo C10 o CXX;

INPGI e CASAGIT: denuncia “unica” e versamento contributi sulle retribuzioni relative al mese di marzo.

SCADENZE DEL 20/04:

FONDO COMETA: versamento contributi e presentazione della distinta di contribuzione del trimestre gennaio – marzo

PREVINDAI: versamento dei contributi relativi al trimestre gennaio – marzo e presentazione telematica della denuncia trimestrale dei contributi (Modello 050)

PREVINDAPI: versamento dei contributi relativi al trimestre gennaio – marzo

SCADENZE DEL 26/04:

ENPAIA: denuncia telematica mensile delle retribuzioni relative al mese di marzo e contestuale versamento dei relativi contributi previdenziali per gli impiegati e dirigenti agricoli

SCADENZE DEL 30/04:

LUL: ultimo giorno utile per l’elaborazione del LUL riferito al mese di marzo.

INPS – UniEMens: presentazione per via telematica delle denunce retributive e contributive relative al mese di marzo per:

  • lavoratori dipendenti “privati”, compreso spettacolo e sportivi professionisti (sezione “PosContributiva”)
  • lavoratori iscritti alla Gestione Separata (sezione “ListaCollaboratori”)
  • lavoratori pubblici ex-INPDAP (sezione “ListaPosPa”).

INPS (Agricoltura Modelli DMAG UNICO): invio telematico della denuncia contributiva relativa al trimestre gennaio – marzo

INAIL – ELENCHI FACCHINI: invio telematico della denuncia relativa al trimestre gennaio-marzo

Gli adempimenti sono stati inseriti con le loro scadenze naturali: ricordiamo che i versamenti che cadono nei giorni festivi si intendono prorogati al primo giorno feriale successivo.

Congedo di maternità obbligatorio: cos’è, come funziona e domanda INPS

Congedo di maternità obbligatorio: cos’è, come funziona e domanda INPS
Pubblichiamo la guida scritta per Lavoroediritti.com
Il congedo di maternità obbligatorio è un periodo di astensione obbligatoria dal lavoro per la madre di 5 mesi a cavallo del parto. In questa guida andremo a vedere cos’è, come funziona e come fare domanda all’INPS per poter ottenere l’ndennità di maternità, ovvero la misura economica a tutela delle lavoratrici madri.

Il congedo di maternità obbligatorio consiste in un periodo di astensione obbligatoria dal lavoro per la madre che copre un arco di tempo pari a 5 mesi a cavallo del parto, ovvero due mesi precedenti la data presunta del parto e tre dopo (oppure 1 mese e 4). In questa guida andremo a vedere cos’è, come funziona e come fare domanda all’INPS.

Partiamo dalle norme di riferimento. Il periodo di maternità viene tutelato dalla nostra Costituzione la quale all’articolo 37 disciplina una “adeguata protezione alla madre e al bambino”. Anche il Codice Civile all’articolo 2110 recita “In caso di infortunio, di malattia, di gravidanza o di puerperio, se la legge non stabilisce forme equivalenti di previdenza o di assistenza, è dovuta al prestatore di lavoro la retribuzione o un’indennità nella misura e per il tempo determinati dalle leggi speciali, dagli usi o secondo equità e il periodo di assenza dal lavoro per una delle cause anzidette deve essere computato nell’anzianità di servizio”. In ogni caso la disciplina di riferimento della maternità obbligatoria è il Testo Unico della maternità D. Lgs 151/2001.

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